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Cooperazione parlamentare
Paesi dell'Africa, dell'Asia e dell'Oceania


Africa

La Camera dei deputati ha ospitato, il 23 maggio 2002, la Giornata parlamentare Italia-Africa, cui sono intervenuti i Presidenti dei Parlamenti di 33 Paesi africani, a seguito della quale sono state fissate le linee di fondo ed i profili operativi di uno specifico programma di assistenza rivolto alle Assemblee parlamentari africane. In tale prospettiva, la Camera, di intesa con la Direzione generale della cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari esteri, ha aderito ad un progetto coordinato dalle Nazioni Unite, denominato "Rafforzamento dei sistemi informativi parlamentari in Africa", cui prendono parte le Assemblee di otto Paesi africani (Angola, Camerun, Ghana, Kenia, Mozambico, Uganda, Ruanda e Tanzania).

Il Progetto prevede la realizzazione di alcune missioni tecniche di funzionari della Camera dei deputati presso le Assemblee parlamentari africane aderenti al Programma e lo svolgimento, presso la Camera, di seminari e di stages sul funzionamento, l’organizzazione ed i metodi di lavoro delle principali aree di attività degli apparati amministrativi dei Parlamenti, cui prenderanno parte funzionari di quelle Assemblee.

La Camera dei deputati ha organizzato, dal 14 al 18 febbraio 2005, il “Seminario Parlamentare Italo-Somalo” che ha permesso uno scambio di esperienze tra deputati e funzionari delle due Assemblee Legislative. In tale occasione, è stato presentato al Presidente della Camera, on. Pier Ferdinando Casini, il sito Internet del Parlamento somalo, curato dalla Camera dei Deputati.


Asia e Oceania

La Camera ha costituito un Gruppo di contatto delle deputate italiane con le donne afgane, che ha promosso una Conferenza internazionale, svoltasi a Roma il 28 novembre 2002, in cui esponenti femminili sia delle istituzioni che della società civile afgana hanno richiamato l'esigenza di "non dimenticarsi di Kabul". Dal 1° al 5 maggio 2005 una delegazione di deputate italiane, appartenenti al Gruppo di Contatto, si è recata in visita a Kabul dove ha avuto incontri istituzionali con esponenti della società civile e con candidate al Parlamento afgano, in vista delle elezioni del 18 settembre 2005. La Camera ha altresì contribuito all'edificazione di una scuola per le bambine afgane, sottolineando il diritto all'istruzione della popolazione femminile.

In Estremo Oriente, la Camera dei deputati ha siglato Protocolli di Collaborazione con l'Assemblea del Popolo cinese (2001) e con la Camera dei rappresentanti delle Filippine (2002). Ambedue i Protocolli prevedono la costituzione di Gruppi di Collaborazione parlamentare. La prima riunione del Gruppo di collaborazione italo-cinese si è svolta in Cina nel luglio 2005.


Il dialogo parlamentare euro-asiatico

Il Dialogo parlamentare euro-asiatico è stato inoltre rafforzato all'interno dell’Asia-Europe Parliamentary Partnership (ASEP). Quest’ultima costituisce una sede di cooperazione interparlamentare collegata al processo intergovernativo ASEM (Asia-Europe Meeting). Si ricorda che l’ASEM è stato avviato nel 1996 tra i 15 Paesi membri dell'Unione europea, la Commissione europea e 10 Paesi dell'area asiatica (Brunei, Cina, Corea del Sud, Filippine, Giappone, Indonesia, Malesia, Singapore, Thailandia e Vietnam); a questi si sono aggiunti nell’ottobre 2004 Cambogia, Laos e Birmania e i 10 nuovi membri dell’Unione europea. Gli incontri dell’ASEP hanno una cadenza biennale e si tengono alternativamente in Asia e in Europa, prima dei Vertici dei Capi di Stato e di Governo dell’ASEM a cui, infatti, vengono trasmessi i documenti finali delle riunioni. Inoltre, la Camera partecipa regolarmente agli incontri dei giovani parlamentari e dei giovani leaders promossi dall’ASEF (Asia-Europe Foundation).