Doc. XXII, n. 58




RELAZIONE

Onorevoli Colleghi! - Il fenomeno del «nonnismo» è particolarmente grave e ricorrente nelle caserme italiane. Il 16 agosto 1999, caso che ha destato particolare allarme nell'opinione pubblica, è stato ritrovato, all'interno della caserma «Gamerra» di Pisa, il cadavere del militare di leva Emanuele Scieri, scomparso la sera del 14 agosto.
Gli elementi emersi fino ad oggi inducono a credere che non si sia trattato di un suicidio o di una morte accidentale, ma sembrano ricondurre all'ipotesi che il giovane possa essere rimasto vittima di un atto di cosiddetto «nonnismo», che affligge da molti anni le caserme italiane. La morte del giovane sarebbe stata causata dalla caduta da una torre della caserma e Scieri sarebbe rimasto agonizzante per circa dieci ore senza che alcuno lo vedesse e gli prestasse soccorso.
L'episodio, contro ogni evidenza, è stato smentito possa ricondursi ad un episodio di «nonnismo» da parte dei vertici militari ma, al contempo, non sono state fornite spiegazioni sulla dinamica dei fatti per quella che appare certamente una morte non accidentale. Questo fatto induce a presentare una proposta per l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta monocamerale che accerti i fatti relativi alla morte del militare Scieri.
La Commissione avrà, inoltre, il compito di avviare un'approfondita indagine sulla situazione delle caserme italiane e sulla condizione militare e di accertare le eventuali responsabilità di quanti erano preposti, nel caso sopra riportato, al controllo interno della caserma «Gamerra»
Ulteriore compito e forse il più delicato e importante, è quello di approfondire il fenomeno del «nonnismo» e proporre misure che possano eliminare questo fenomeno dalle caserme perché i giovani compiano il servizio di leva in modo sicuro.


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