1. È istituita una Commissione parlamentare di inchiesta con lo scopo di accertare le responsabilità che hanno portato l'Italia a violare le disposizioni della Unione europea in ordine alle quote di produzione del latte. Tale accertamento deve essere svolto nel modo più ampio ed approfondito possibile al fine di verificare i comportamenti di tutti gli operatori, pubblici e privati, del settore, comprese le relative associazioni di categoria, e di consentire alla Camera dei deputati di assumere le decisioni conseguenti in ordine alla politica di produzione del latte in Italia.
2. La Commissione procede alle indagini ed agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria.
3. Per le testimonianze davanti alla Commissione si applicano gli articoli 366 e 372 del codice penale.
1. La Commissione di inchiesta di cui all'articolo 1 è composta da nove deputati, nominati dal Presidente della Camera dei deputati, su indicazione dei gruppi parlamentari, in modo da rispecchiare la proporzione tra gli stessi. Ciascun componente può essere sostituito, nel corso dei lavori, da un deputato nominato con la medesima procedura.
1. I componenti la Commissione di inchiesta eleggono, al proprio interno, il presidente, un vicepresidente ed un segretario.
2. La Commissione può adottare, all'inizio dei propri lavori, un regolamento interno.
3. La Commissione deve terminare i suoi lavori entro cinque mesi dalla sua costituzione con la presentazione di una relazione alla Camera dei deputati.
4. La Camera dei deputati discute la relazione di cui al comma 3 entro tre mesi dalla sua presentazione.
5. Le spese per il funzionamento della Commissione sono poste a carico del bilancio interno della Camera dei deputati.
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