Allegato B
Seduta n. 831 del 21/12/2000


Pag. 35348


...

TRASPORTI E NAVIGAZIONE

Interrogazione a risposta orale:

SANTANDREA. - Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che:
la divisione trasporto regionale Emilia Romagna di Trenitalia, gruppo delle Ferrovie dello Stato, si avvale di ferrovieri inquadrati in base alle norme contenute nel tratto collettivo nazionale di lavoro della loro categoria, nel quale sono puntualmente stabiliti per il personale di bordo una serie di diritti e obblighi inerenti all'orario di lavoro, i riposi, il numero di agenti preposti alla scorta di un treno;
all'interrogante sono state segnalate una serie di disfunzioninell'organizzazione del servizio, che paiono evidenziare una continua e grave situazione di emergenza, collegata anche ad una pianta organica


Pag. 35349

insufficiente, che può facilmente pregiudicare la qualità del servizio ed anche la sicurezza dei viaggiatori, quali ad esempio: personale che monta di servizio in maniera continuativa, anche per diciotto ore, senza avere goduto del periodo di riposo prescritto; rientro in servizio di agenti a riposo giornaliero al fine di garantire la scorta ai treni e quindi la partenza; interdizione di uso di carrozze ai passeggeri per potere garantire la necessaria presenza di personale di scorta;
se il Ministro intenda verificare il rispetto delle norme contrattuali da parte della divisione trasporto regionale Emilia Romagna di Trenitalia per il personale di bordo delle Ferrovie dello Stato e che cosa intenda fare correggere eventuali situazioni di irregolarità, al fine di garantire l'efficienza del servizio, ovvero, la sicurezza dei passeggeri.
(3-06725)

Interrogazione a risposta in Commissione:

MASSA. - Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che:
con una recente risoluzione approvata in commissione trasporti, la Camera ha impegnato il Governo - in relazione al progetto di ferrovia veloce Torino-Lione - ad attivare un tavolo di concertazione con gli enti locali del territorio;
il 26 settembre scorso, a Roma, il Ministro dei trasporti ha incontrato la rappresentanza degli enti locali della valle di Susa, annunciando il consenso all'attivazione e diretta partecipazione del Governo al tavolo di concertazione;
il medesimo tavolo si è riunito per la prima volta a Torino il 20 ottobre 2000 riconvocandosi poi per il giorno 16 novembre: in tale giornata il Governo si è impegnato a rendere note le relazioni conclusive del lavoro delle sottocommissioni della conferenza inter-governativa;
la riunione del 16 novembre è stata successivamente rinviata dal Governo prima al 13 dicembre, poi al 20 dicembre;
ma anche l'ultima riunione (20 dicembre) non ha visto la partecipazione di alcun rappresentante del Governo;
un simile comportamento appare negativo per la serietà del tavolo di concertazione; rappresenta un segnale pesante di sottovalutazione dei problemi che il territorio pone sull'ipotesi progettuale; torna a spingere gli enti locali su ipotesi di netta contrapposizione totale (e in tal senso i loro rappresentanti hanno già dichiarato di considerare compromesso il tavolo di concertazione) -:
quali ragioni abbiano impedito al Governo di tener fede al calendario degli incontri;
qualora la ragione addotta sia collegata ai ritardi del lavoro della Conferenza inter-governativa, come allora sia possibile che il Governo continui a considerare, anche nelle sedi internazionali, realizzabile un progetto privo anche dei minimi approfondimenti;
cosa intende fare il Governo per tentare di ripristinare il dialogo con le autonomie locali del territorio, oggi interrotto per sue esclusive responsabilità.
(5-08660)