Allegato B
Seduta n. 831 del 21/12/2000


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COMUNICAZIONI

Interrogazioni a risposta scritta:

MESSA. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che:
nel comune di Marcellina (Roma) di 6 mila abitanti circa, esiste un Ufficio postale dotato di 4 sportelli;
di tali 4 sportelli solo uno è aperto al pubblico e l'impiegato ivi addetto deve compiere tutte le operazioni che si svolgono abitualmente presso un ufficio postale (conti correnti postali, raccomandate, assicurate, bolli auto, pagamento pensioni eccetera);
le pensioni vengono pagate con i soldi via via incassati dalla riscossione dei conti correnti postali e dalle raccomandate e solo fino a che siano disponibili tali fondi;
nelle giornate di pagamento delle pensioni gli utenti sono costretti a mettersi in fila fin dalle ore 4 di mattina, salvo poi sentirsi riferire, dopo ore di fila, che non vi sono più soldi necessari al pagamento della pensione;
più volte sono intervenute le Forze dell'ordine per evitare che le legittime proteste dei pensionati potessero degenerare -:
se sia vero quanto sopra riferito;
in caso positivo come sia possibile che un ufficio postale debba pagare le pensioni utilizzando il danaro via via incassato dagli utenti e non utilizzando invece le rimesse che dovrebbero pervenire dagli enti di previdenza;
cosa intenda fare per porre rimedio alla situazione più sopra rappresentata e per accertare la legittimità dell'uso e della distribuzione agli aventi diritto delle rimesse degli enti di previdenza.
(4-33204)

SAPONARA. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che:
in base alla normativa vigente ogni lavoratore dipendente viene adibito alle mansioni per le quali è stato assunto e i successivi avanzamenti di carriera avvengono in base alle qualifiche rivestite e all'anzianità di servizio;
risulta che, sia all'ufficio postale di Milano C.P.C. sportelleria di Via Cordusio 4 sia presso l'ufficio di Milano Vaglia e risparmi di piazza Cordusio 2, è stato preposto un dirigente responsabile con la qualifica di quadro di II livello cui è affiancato in posizione di subordinazione un dipendente con la qualifica di I livello, laddove dovrebbe avvenire esattamente il contrario;
è di tutta evidenza, pertanto, che i criteri legali di cui sopra sono stati disattesi dando luogo ad un utilizzo arbitrario e irrazionale delle risorse umane disponibili,


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con eventuali danni per il buon funzionamento e l'efficienza dell'azienda poste italiane -:
se sia a conoscenza dei fatti suesposti;
se e quali iniziative, previ opportuni accertamenti, intenda assumere al fine di porre rimedio alla situazione segnalata.
(4-33205)

COSTA. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che:
ottanta dipendenti delle Poste della provincia di Cuneo (ma sarebbero diverse centinaia in Italia) rischiano il licenziamento a seguito di una recente sentenza della Consulta che ha escluso l'incostituzionalità per una legge del novembre del 1996;
mediante quest'ultimo provvedimento si disponeva che le assunzioni di personale a tempo determinato da parte delle Poste non potessero dare atto ad inquadramenti a tempo indeterminato;
di diverso avviso erano stati molti tribunali, i quali, con molteplici sentenze di primo e di secondo grado, avevano accolto le istanze dei lavoratori licenziati, reintegrandoli sul posto di lavoro con contratto a tempo indeterminato;
la suddetta sentenza della Consulta rischia di pesare in modo determinante sulla sorte degli ottanta dipendenti in questione, traducendosi in un atto di licenziamento nei confronti di lavoratori attivi nelle Poste anche da dieci anni, di cui gli ultimi tre a tempo indeterminato;
quest'eventualità si tradurrebbe in motivo di profondo disagio per i nuclei familiari interessati, oltre che in fattore di forte disorganizzazione di molti uffici postali della provincia di Cuneo, molto spesso sotto organico -:
quali siano le notizie in possesso del ministero in ordine alle vicende summenzionate;
quali urgenti provvedimenti intenda prendere al fine di fare fronte alle gravi difficoltà - in qualche caso anche di sopravvivenza economica - che si profilano per i dipendenti interessati dalla vicenda.
(4-33214)