Allegato B
Seduta n. 829 del 19/12/2000


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DIFESA

Interpellanza urgente (ex articolo 138-bis del regolamento):

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della difesa, per sapere - premesso che:
i diversi casi sospetti di leucemia e linfomi recentemente diagnosticati a militari, alcuni sardi, che sono stati per un certo periodo impegnati in aree di guerra dei Balcani (Bosnia e Kosovo) stanno in questi giorni preoccupando l'opinione pubblica circa i rischi connessi a queste operazioni, nel corso delle quali sarebbe stato impiegato materiale contenente uranio impoverito;
già a suo tempo l'interpellante ebbe a presentare interrogazione a risposta immediata n. 5-06659 a seguito del decesso del militare Salvatore Vacca, perché fossero fatti gli opportuni accertamenti di verifica della causalità tra la malattia letale diagnostica al giovane e l'uso di munizioni
contenenti uranio impoverito;
in data 16 settembre 1999, il rappresentante del Ministero della difesa nella sua risposta aveva negato l'esistenza di alcun elemento oggettivo di riscontro;
si propone al riguardo la presente interpellanza perché siano portate avanti le opportune verifiche in grado di dare risposte in termini reali ai dubbi e alle paure che stanno investendo i giovani militari e le loro famiglie che sono stati o sono ancora impegnati in aree di guerra -:
se il Ministro non intenda attivarsi perché possano essere forniti elementi di chiarezza che diano sollievo alle ansie dell'opinione pubblica e di queste famiglie che hanno diritto ad avere garanzie sulla sicurezza dei loro cari in missione ancor più in un momento in cui essi vanno ad assolvere un compito alto per la Nazione e per la pace.
(2-02786)
«Dedoni, Abbondanzieri, Acciarini, Agostini, Aloisio, Altea, Alveti, Attili, Bandoli, Battaglia, Biricotti, Carboni, Cherchi, Debiasio Calimani, Di Bisceglie, Grignaffini, Mauro, Occhionero, Panattoni, Penna, Pompili, Rizza, Sabattini, Vignali, Brancati, Buglio, Caccavari, Capitelli, Cesetti, Fredda, Giacco, Mariani, Migliavacca, Petrella, Ruffino, Ruzzante, Sedioli, Siniscalchi».


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Interrogazione a risposta scritta:

CONTI. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:
in data 12 gennaio 1998 il Ministero della Difesa (Direzione generale per gli Ufficiali dell'esercito), per mano e a firma del 1o dirigente dottor Giuseppe Tartarone, decretò (articolo primo) «che il tenente colonnello Renzo Taus era stato promosso al grado di colonnello ai sensi dell'articolo 1 della legge 22 luglio 1971, n. 536, con anzianità assoluta e decorrenza assegni dal 30 aprile 1987»;
l'articolo secondo del medesimo decreto ministeriale contiene la modifica del decreto ministeriale 16 aprile 1997 e afferma che l'ufficiale deve intendersi collocato in ausiliaria alla stessa data, per lo stesso titolo, con il grado di colonnello avente anzianità assoluta e decorrenza assegni dal 30 aprile 1987 anziché col grado di tenente colonnello con diritto ai benefici e all'indennità prevista dall'articolo 68 della legge n. 113 del 1954, nonché a quelli previsti dall'articolo 32, comma 9, della legge n. 224 del 1986, salvo il disposto dell'articolo 5, comma 3, lettera b) della legge 8 agosto 1990, n. 231;
la somma già liquidata a Renzo Taus, faceva riferimento al grado di tenente colonnello del medesimo;
i conteggi relativi alla nuova posizione di Renzo Taus, con il grado di colonnello, sono «fermi» presso la Corte dei Conti (al Ministero della difesa) perché si sostiene che la somma liquidata con il precedente decreto (riferito al grado di tenente colonnello) conterrebbe errori nei quali sarebbe incorsa la direzione provinciale del Tesoro di Macerata -:
quanto tempo occorre alla direzione provinciale del Tesoro di Macerata per effettuare i conteggi corretti;
quando sarà liquidata ai familiari di Renzo Taus la somma relativa all'effettivo avanzamento di carriera da tenente colonnello a colonnello riconosciuto con decreto del ministero della difesa a far data dal 30 aprile 1987;
se non ritenga opportuno sollecitare gli uffici competenti per una rapida definizione della pratica in questione.
(4-33151)