Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, per sapere - premesso che:
in data 22 novembre 2000 il Consiglio di Stato ha reso il parere n. 921/2000 con il quale si è espresso negativamente circa l'annullamento straordinario proposto dal Governo in ordine agli inquadramenti nel ruolo dei ricercatori disposto dal rettore dell'università di Roma, del personale tecnico-laureato medico e odontoiatra, di cui all'articolo 6, comma 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, in servizio nelle strutture della facoltà di medicina alla data del 31 ottobre 1992 e già autorizzato a svolgere funzioni assistenziali, in quanto tale personale può, in sostanza, essere assimilato ai ricercatori universitari, in applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 12, commi 1, 2, 3, 4, 6 e 7 della legge n. 341 del 1990;
Pag. 35232
attraverso una lucida e rigorosa ricostruzione logico-sistematica della complessa vicenda normativa il suddetto Consiglio di Stato ha avviato a soluzione un delicato ed annoso problema, che è tuttora fonte di numeroso contenzioso -:
quali iniziative il ministro intenda adottare e se non ritenga opportuno impartire precise ed inequivocabili istruzioni ai rettori di tutte le altre università affinché vengano vinte le resistenze baronali che hanno impedito, a tutt'oggi, l'applicazione corretta della legge.
(2-02781)«Manzione».