LOSURDO. - Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che:
la stampa ha riportato con grande evidenza la notizia che il Governo ha individuato, attraverso i tecnici dell'ENEA la sede definitiva di due megadiscariche nucleari
Pag. 35202
dove concentrare i rifiuti radioattivi che stime attendibili fanno ascendere a circa 100 mila metri cubi da smaltire;
secondo autorevoli indiscrezioni sarebbero stati individuati quale luoghi idonei per ricevere i rifiuti radioattivi siti nelle vicinanze di Piacenza, l'uno e di Poggiorsini l'altra cioè nel cuore del parco naturalistico dell'Alta Murgia;
i due siti prescelti si espongono a prima vista a fondate riserve sulla loro idoneità considerato che Piacenza si trova lungo le rive del Po in un'area ad alta intensità abitativa e che la discarica Poggiorsini andrebbe ad essere collocata nel cuore del parco naturalistico dell'Alta Murgia istituito con pervicace volontà governativa nonostante le riserve degli agricoltori della zona. Balza subito con solare evidenza la contraddizione di una politica governativa schizofrenica che prima provvede alla istituzione di parchi naturalistici e subito dopo li destina discariche nucleari -:
se sia a conoscenza dei fatti denunziati e quali criteri siano stati seguiti per la scelta dei due siti di Piacenza e Poggiorsini per l'installazione delle discariche.
(4-33100)
DE CESARIS. - Al Ministro dell'ambiente, al Ministro della sanità, al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che:
è in corso di installazione un ripetitore per telefonia cellulare montato su traliccio prospiciente a un campo sportivo in via Pazzano, nel quartiere di Morena a Roma, sede di una scuola calcio, frequentata giornalmente da bambini e ragazzi;
l'interrogante ha già presentato l'interrogazione n. 4-28894, a cui ancora non è stata fornita risposta, sull'opportunità, in analogia di quanto fatto per le linee elettriche, che il Ministero dell'ambiente emani una circolare che chieda di astenersi dall'installare sorgenti fisse che generano campi elettromagnetici in radiofrequenza in luoghi destinati all'infanzia, quali scuole, asili, parchi giochi, campi sportivi, ecc.;
tale impianto, a parere dello scrivente, viola ulteriori disposizioni:
non è stato autorizzato mediante concessione edilizia, come espressamente stabilito da sentenze della Corte di Cassazione per tralicci ancorati al suolo;
non è stata effettuata alcuna opportuna valutazione di impatto ambientale, come previsto dal comma 2 dell'articolo 1-bis della legge 189 del 1997;
non risulta che sia stata fatta, dagli organi competenti a rilasciare il nulla osta sanitario, una valutazione della presenza di «percettori sensibili» così come previsto dalle linee guida applicative del decreto ministeriale n. 381/1998, redatte a cura del Ministro dell'ambiente;
una documentazione raccolta dal comitato di quartiere Morena Sud, dimostra l'esistenza di numerose persone portatrici di «pace maker» ovvero con patologie gravi, con allegati i relativi certificati medici, le cui condizioni potrebbero essere non compatibili con l'attivazione del ripetitore;
è pendente presso il Consiglio di Stato un ricorso dell'amministrazione comunale di Roma per l'annullamento dell'autorizzazione già concessa in quanto, difformemente a quanto indicato nella rappresentazione grafica dei luoghi e nelle relazioni tecniche, la struttura insiste a una distanza inferiore a metri 50 dalla scuola calcio «Associazione sportiva Morena», in contrasto con quanto previsto dalla deliberazione di giunta comunale n. 5187/98 -:
se non ritengano opportuno intervenire per verificare la corrispondenza dell'impianto alle disposizioni vigenti, rappresentate in premessa;
se non ritenga il Ministro dell'ambiente dare risposta alla suddetta interrogazione n. 4-28894.
(4-33116)