Interrogazione a risposta in Commissione:
PENNA. - Al Ministro della difesa, al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che:
l'area dell'ex piazza d'Armi di Alessandria che misura 460.000 metri quadrati e confina con i quartieri Orti e Galimberti della città, è stata inserita tra i beni dichiarati dismissibili dallo Stato;
una parte dell'area, circa 211.400 metri quadrati, sono attualmente occupati dal campo volo dell'Aeroclub «Bovone»;
il piano regolatore del comune di Alessandria, approvato di recente, ha confermato la destinazione a verde dell'ex piazza d'Armi, mentre prevede per l'aeroporto una specifica collocazione in una zona periferica del territorio comunale;
da anni ad Alessandria è attivo un comitato, costituito da numerosi gruppi e Associazioni, che si batte per salvaguardare l'area a verde pubblico e realizzare nella medesima un parco a servizio della città;
in più occasioni il «comitato per il parco» ha pubblicamente denunciato i danneggiamenti ai quali l'area verde di proprietà del demanio militare è stata in diverse parti sottoposta, ha inviato esposti al comando militare della regione Piemonte e al ministero delle finanze per chiedere il ripristino delle condizioni iniziali dell'area (Il Piccolo del 26 luglio 2000 e La Pulce del 28 luglio 2000);
in una recente conferenza stampa i responsabili del comitato hanno segnalato nuovi episodi di abuso compiuti nei confronti dell'ex piazza d'Armi: «... abbiamo scoperto nella parte finale dell'area, verso la caserma Artale, una discarica abusiva, l'asfaltatura di 150 metri per la pista di volo..., l'apertura di due strade, una già inghiaiata, attraverso il parco...» (La Stampa del 10 novembre 2000) -:
se i Ministri intendano rispondere alle circostanziate denunce del comitato e, soprattutto, verificare la regolarità dei lavori realizzati nell'area dell'ex piazza d'Armi e, nel caso questi non fossero stati autorizzati, come si ritenga di dover intervenire nei confronti dei responsabili;
quali iniziative intendano con urgenza assumere per scongiurare ulteriori danni all'area verde e per riportare la medesima nelle condizioni originarie.
(5-08598)