Allegato B
Seduta n. 821 del 6/12/2000


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PUBBLICA ISTRUZIONE

Interrogazioni a risposta in Commissione:

LENTI. - Al Ministro della pubblica istruzione, al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che:
nella replica alla mia interrogazione a risposta immediata del 18 ottobre 2000, sulla questione del personale precario della scuola avanzavo i ritardi nei pagamenti degli stipendi a detto personale, che negli anni scorsi hanno avuto quanto di competenza anche con quattro, cinque e persino sei mesi di ritardo;
dai giornali del 5 dicembre 2000, (per es. «Liberazione») e da informazioni ricevute dall'interrogante risulta che alcuni supplenti della scuola - professor Antonio Luceri e professor Fabio Vetrugno di Lanusei; professor Antonio Marraccini di Borgomanero - stanno facendo lo sciopero della fame in segno di protesta per il mancato pagamento degli stipendi di questo mese ed arretrati;
il ritardo è diffuso in tutta Italia ed è denunciato da vari insegnanti che, peraltro, devono non solo vivere ma anche affrontare le spese del pendolarismo ed altro;
come intendano i Ministri far fronte alla situazione e se non vogliano intervenire subito perché siano predisposti i fondi per il pagamento del personale suddetto.
(5-08571)

SELVA e BERSELLI. - Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che:
nei primi anni 70 le scuole elementari di molti comuni italiani adottavano i seguenti libri di testo: Il libro Garzanti della lingua italiana, Garzanti editore; Nuovo stile, di Piazza Guastalla, Minerva italica editore; Dizionario della lingua italiana, di A. Marzullo, Fratelli Fabbri editore; Nuove letture per un anno, di Kierek-Duranti, Garzanti editore; I secoli, di Spadolini-Zampilloni, Le Monnier editore; Il ponte d'oro, di A. Manzi, AVE editore; Io e il mondo, di R. Pracchi, Scolastiche Mondadori editore; Il libro Garzanti della geografia, Garzanti editore; Leggere è bello, di Casati-Locati, Fratelli Fabbri editore; La terra in cui viviamo, di B. Cornaglia, Zanichelli editore; Noi ragazzi, di Fiorentini-Marj, Signorelli editore, Cose nuove, di M. A. Scavuzzo, Fratelli Fabbri editore; Anni verdi, di I. Marchi, Atlas editore; L'avventura umana, di Avveduto, Borello Acri, Belvederi, Edizioni scolastiche Mondadori; Itinerari storici, di I. Santanastaso, Atlas editore; Come, quando, perché, di G. Petter, Bemporad-Marzocco editore; Buona guida, di Boglioli, Ghidelli, Martinelli, Rame, Reghenzi, Edizioni didattiche italiane, Riuscirai, di A. Rocca, edizioni S.E.I.; Il melograno, di Salucci-Gribaudi, editore La Scuola; Racconti per un anno, di G. Petter, Bemporad-Marzocco editore; Prime meraviglie, di U. Petrini, Marietti editore;
i comuni di Reggio Emilia, Correggio, S. Ilario di Enza e l'amministrazione provinciale di Reggio Emilia sottoposero i libri citati a una indagine, svoltasi fra il 13 febbraio 1971 e il 14 marzo 1971, e organizzarono una successiva mostra per illustrare e denunciare le «deviazioni» contenute nei testi -:
se questi libri di testo siano ancora adottati nelle scuole elementari dei comuni italiani, in particolare nelle zone dell'Emilia-Romagna;
se, a seguito dell'indagine sopra ricordata, gli autori, o una parte di essi, abbiano a suo tempo modificato i passi criticati dalla Commissione appositamente costituita dai comuni di Reggio Emilia, Correggio, Sant'Ilario D'Enza e dall'amministrazione provinciale di Reggio Emilia.
(5-08572)


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Interrogazione a risposta scritta:

SELVA, MALGIERI e NAPOLI. - Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che:
la drammatica situazione politica, sociale e militare che sta vivendo in questo ultimo scorcio d'anno il Medio Oriente impone anche all'Europa ed all'Italia di mantenere una costante attenzione alle problematiche connesse ai rapporti fra ebrei e palestinesi;
è necessario rafforzare tutti gli strumenti politico-istituzionali, al fine di avviare un nuovo processo di pace in grado di conciliare le esigenze di entrambe le popolazioni;
gli attuali equilibri medio-orientali sono estremamente fragili ed è per questo motivo che un compito particolarmente delicato spetta all'informazione pubblica in generale, nonché alla formazione scolastica delle nuove generazioni alle quali occorre fornire un ampio ed imparziale insegnamento;
nelle scorse settimane, presso il liceo «Leonardo da Vinci» di Milano, un insegnante palestinese, esponente dell'Olp ha tenuto una conferenza sulla storia mediorientale in chiave, ad avviso dell'interrogante, marcatamente antisemita;
risulta all'interrogante che agli studenti, in tale occasione, sia stata distribuita una relazione scritta dal titolo «Brevi appunti di storia sulla Palestina» in cui sono riportate non solo affermazioni antisemite ed anticristiane, ma addirittura notizie prive di qualsiasi fondamento storico e, quindi, rispondenti ad una verità di parte -:
se non reputi inopportuna l'iniziativa assunta dal liceo in questione, la quale è culminata in una lezione che l'insegnante palestinese ha impartito agli studenti con toni unilaterali che hanno reso impossibile l'instaurarsi di un confronto didatticamente costruttivo;
se non ritenga opportuno accertare le eventuali responsabilità da parte di coloro che hanno promosso l'iniziativa senza preoccuparsi di garantire agli studenti del liceo un'informazione completa e priva di strumentalizzazioni di parte.
(4-32910)