Allegato B
Seduta n. 821 del 6/12/2000


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LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE

Interrogazione a risposta orale:

ALOI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro della sanità, al Ministro dell'ambiente, al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, al Ministro della giustizia. - Per sapere:
con riferimento a precedente interrogazione n. 4-29392 nella seduta del 6 aprile 2000, rimasta senza risposta, per quali ragioni non è stato a tutt'oggi affrontato e risolto, con la necessarietà e l'urgenza richieste dal caso, il problema dell'eliminazione delle strutture e dei materiali contenenti amianto nello stabilimento della Breda costruzioni ferroviarie Omeca di Reggio Calabria, in cui esiste il reale pericolo, anche letale, di contaminazione per i lavoratori che prestano la loro opera ed altresì per i residenti della zona, come è emerso dalla perizia tecnica eseguita dal professor Livio Sindoni in data 12 gennaio 1996 su ordine della magistratura reggina;
se sia a conoscenza che la Breda costruzioni ferroviarie non abbia ancora ottemperato al programma di bonifica dello stabilimento Omeca, nonostante sia stata diffidata a provvedervi dal sindaco di Reggio Calabria in data 12 febbraio 1996;
per quali ragioni ai lavoratori delle Omeca di Reggio Calabria non siano stati riconosciuti gli stessi benefici previdenziali, previsti per i rischi dell'esposizione alla polvere d'amianto dalla legge 27 marzo 1992, n. 257, per via di differenti riconoscimenti delle mansioni a rischio, come non si trattasse di posizioni di lavoro univoche nei confronti di quelle stesse mantenute in altri stabilimenti, quali Pozzuoli, Matera, Pistoia o Castellammare di Stabia; per quali motivi, infine, gli uffici Inail di Reggio Calabria e Catanzaro non hanno acquisito la scheda tecnica dei suddetti riconoscimenti e la relativa documentazione da parte del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
(3-06662)

Interrogazioni a risposta scritta:

DELMASTRO DELLE VEDOVE. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che:
dall'inizio dell'anno 2000 presso la Lusid di Piombino si sono verificati ben sei incidenti mortali, l'ultimo dei quali si è verificato il 1o dicembre;
lo stillicidio degli infortuni supera di gran lunga i limiti di guardia ed induce a ritenere l'opportunità di avviare una seria indagine per verificare la necessità e l'urgenza di un forte potenziamento dei servizi di prevenzione e sicurezza dell'ASR di competenza -:
quali siano le ragioni di una sì forte incidenza di infortuni sul lavoro e se non


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si ritenga di dover attivare il potenziamento dei servizi di prevenzione e sicurezza dell'ASR competente.
(4-32906)

BACCINI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che:
il 28 marzo 2000 è stato siglato un accordo tra la Telecom S.p.A. e le associazioni sindacali con la mediazione del Governo, per la messa in mobilità di 5.300 lavoratori e per la messa in cassa integrazione straordinaria per qualificazione professionale di 2.200 lavoratori;
la legge 20 maggio 1975, n. 164, prevede l'integrazione salariale straordinaria per crisi economiche settoriali o locali, per ristrutturazioni, riorganizzazioni o conversioni aziendali;
Telecom Italia S.p.A. è un'azienda in forte attivo che ha chiuso il bilancio del 1999 con 5.050 miliardi di utili netti, ed il primo trimestre del 2000 con utili pari a 1.162 miliardi;
l'accordo siglato tra Telecom Italia S.p.A. e le parti sindacali per la gestione dei lavoratori dichiarati in esubero avverrà con l'utilizzo di fondi pubblici, gravando interamente sull'Inps, in quanto gli importi per integrare il valore della Cassa integrazione dovranno essere prelevati dal Trattamento di Fine Rapporto dei singoli lavoratori;
se i fatti esposti rispondano al vero -:
quali atti e quali iniziative il Governo intenda adottare o intraprendere per impedire che l'accordo vada a detrimento di altri operatori del settore;
se il Governo non ritenga necessario appurare se la ristrutturazione della Telecom Italia possa avvenire utilizzando denaro pubblico attraverso l'integrazione salariale straordinaria.
(4-32907)