XIII LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 396
Onorevoli Colleghi! - Dall'entrata in vigore della
Costituzione italiana, le minoranze linguistiche interne
attendono una legislazione di attuazione del diritto di
salvaguardia sancito nel suo articolo 6.
Innumerevoli sono state, in questi decenni, le proposte di
legge tendenti a colmare questo vuoto, senza però che esse
abbiano visto concluso l'iter parlamentare. Nelle ultime
tre legislature un testo unificato, licenziato dalle
Commissioni competenti, non ha potuto concedere favorevolmente
il suo iter a causa dello scioglimento delle Camere.
Si rende, ora, indispensabile ripresentare la proposta di
legge non solo per soddisfare, dopo lunghi anni infruttuosi,
una leggittima aspettativa delle comunità interessate, ma
anche per dare piena attuazione alla Costituzione italiana
che, appunto, nel suo articolo 6, sancisce questo sacrosanto
diritto in termini di principio.
Al fine di non disperdere il lavoro proficuamente e
unanimemente concluso dalla Commissione affari costituzionali
nella XII legislatura e, conseguentemente, accelerare il
cammino parlamentare del provvedimento, si ritiene qui di
ripresentare, quale importante punto comune di partenza,
pressocché integralmente, il testo unificato e licenziato
favorevolmente dalla medesima Commissione, salvi tutti gli
opportuni approfondimenti che dovessero rendersi utili, poi,
in sede di esame di merito della proposta medesima.