Doc. XXII, n. 36




PROPOSTA DI INCHIESTA PARLAMENTARE

Art. 1.

1. È istituita una Commissione parlamentare di inchiesta con il compito di accertare:
a) la regolarità delle attività dell'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato e la legittimità dei comportamenti dei suoi amministratori e dirigenti;
b) se gli organi preposti, in particolare il Ministro del tesoro, abbiano effettivamente esercitato i compiti di vigilanza e di controllo previsti dalla legge sull'attività dell'Istituto.

Art. 2.

1. La Commissione è composta da venticinque deputati nominati dal Presidente della Camera dei deputati in modo da assicurare la rappresentanza di tutti i gruppi parlamentari.

Art. 3.

1. La Commissione nomina a maggioranza assoluta dei componenti, prima dell'inizio dei lavori, il presidente, un vicepresidente e un segretario.

Art. 4.

1. La Commissione procede alle indagini ed agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria.

Art. 5.

1. La Commissione può avvalersi dell'opera di ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria, nonché di qualsiasi altro pubblico dipendente, di consulenti e di esperti di sua scelta.

Art. 6.

1. La Commissione adotta un proprio regolamento e può, di volta in volta, deliberare di non procedere in seduta pubblica.

Art. 7.

1. La Commissione conclude i propri lavori entro tre mesi dal suo insediamento, presentando alla Camera dei deputati una relazione sui risultati delle indagini e degli accertamenti effettuati, che comprende proprie considerazioni ed osservazioni.

Art. 8.

1. Le spese per il funzionamento della Commissione sono poste a carico del bilancio interno della Camera dei deputati.


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