Doc. XVIII, n. 4





La IX Commissione,
esaminata la proposta di regolamento del Consiglio COM(96)335;
acquisito il parere espresso in data odierna dalla XIV Commissione politiche dell'Unione europea;
ritenuto che la proposta di regolamento all'ordine del giorno può costituire uno strumento positivo per procedere - come più volte auspicato dalla Commissione - alla realizzazione di un sistema di trasporto combinato che, introducendo accettabili alternative al trasporto stradale su lunga distanza, consenta di far acquisire alla collettività una serie di benefici in tema di rispetto dell'ambiente, riduzione della congestione, miglioramento della sicurezza;
esprime alcune perplessità relative essenzialmente alla mancata attuazione delle direttive comunitarie 91/440 in materia di ferrovie, e 92/106 sul trasporto combinato;
rileva l'opportunità che la Commissione, nell'esaminare i contenuti del disegno di legge sull'autotrasporto e sullo sviluppo dell'intermodalità, tenga conto dei principi che ispirano la proposta di regolamento comunitario COM(96)335 in modo che sia possibile varare una disciplina dell'autotrasporto tale da determinare un reale sviluppo dell'intermodalità;
esprime:

una valutazione positiva
sulla proposta di regolamento COM(96)335

invitando il Governo:
ad assumere ogni idonea iniziativa affinché la normativa interna si conformi ai principi cui si ispira la proposta di regolamento COM(96)335;
a valutare l'opportunità di apportare modifiche alla proposta in esame, ai fini dell'adozione del regolamento, per quanto concerne la possibilità di utilizzare i finanziamenti previsti anche per i trasporti combinati al di fuori della comunità o a vantaggio di operatori non comunitari;
ad adottare gli opportuni atti amministrativi che possano consentire l'effettiva e tempestiva attuazione del predetto regolamento, definendo gli aspetti connessi alla individuazione degli assi anche in relazione alla specificità della situazione italiana.


PARERE DELLA COMMISSIONE POLITICHE DELL'UNIONE
EUROPEA SULLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO COM(96)335

La Commissione politiche dell'Unione europea,
esaminata la proposta di regolamento in oggetto,
considerato che la proposta ha l'obiettivo di rinnovare ed ampliare le vigenti disposizioni finanziarie comunitarie di sostegno ad azioni esemplari del trasporto combinato;
considerato che sono state ripetutamente poste all'attenzione del Parlamento le tematiche relative al trasporto merci e alle necessarie riorganizzazioni in ambito italiano e che è all'attenzione della Commissione di merito una serie di provvedimenti di iniziativa governativa e parlamentare;
considerato che la Commissione europea nella sua comunicazione «Politica comune dei trasporti: - Programma d'azione 1995-2000» (COM(95)302) ha posto come finalità primaria l'integrazione dei vari modi di trasporto, soprattutto in considerazione delle compatibilità ambientali e delle finalità di risparmio energetico;
considerato che la comunicazione della Commissione 96.0207 riepiloga le informazioni sulle attuali azioni pilota (PACT) e annota che «nel corso del primo programma si è verificata una forte crescita delle domande di finanziamento per cui, a partire dal 1994, il bilancio non è mai stato sufficiente neppure per i progetti più validi»;
considerato che il nuovo programma PACT propone «l'assistenza finanziaria della Comunità con contributi di durata limitata, sostenendo quindi gli investimenti iniziali e non la gestione corrente»;
considerato che il programma PACT ha oggettive connessioni, sul profilo tecnico e finanziario con quanto disposto dal Quarto programma quadro di ricerca e di sviluppo tecnologico;
considerato che la presente proposta di regolamento va considerata strettamente collegata a quanto previsto dal regolamento CE 2236/95 del Consiglio (contributi per le reti transeuropee) e dalla decisione 94/914/CE del Consiglio (programma pluriennale trasporti);
considerato, che nell'elenco degli assi pilota dell'attuale PACT figurano, per l'Italia, il corridoio adriatico, quello centrale e quello del Brennero e che su tali assi il nostro Paese può e deve proporre studi e azioni supplementari in relazione agli assi internodali con i Paesi dell'Est e lungo la dorsale e l'area tirrenica;
considerato che la proposta di regolamento prevede, per il periodo 1997-2002, lo stanziamento di 35 miliardi di ECU;
esprime

PARERE FAVOREVOLE

con le seguenti osservazioni:
a) si invita il Governo a predisporre entro il 31 ottobre 1997 una relazione dettagliata sui risultati del PACT 1 nel nostro Paese, sulle domande di finanziamento già avviate nel periodo 1992-1996 e non soddisfatte, sui progetti e gli studi di fattibilità «in itinere»;
b) si invita altresì il Governo ad esprimere la propria valutazione sul documento di lavoro presentato al Parlamento europeo in data 25 luglio 1996.


Frontespizio