in persona dei magistrati:
dott. Gabriella Migliaccio, presidente,
dott. Cesare de Sapia, giudice,
dott. Domenico Bonaretti, giudice rel.,
ha pronunciato la seguente
nella causa civile n. 18760/94 promossa da
dr. Andrea Padalino, con l'avvocato Salvatore Morvillo, ATTORE
onorevole Vittorio Sgarbi, con il dr. proc. Stefano Previti e l'avvocato Paola C. Pasqua, CONVENUTO
RTI - Reti televisive italiane - spa, con l'avv. Romano Vaccarella di Roma e il dr. proc. Carlo Sala di Milano, CONVENUTA
rilevato che l'onorevole Vittorio Sgarbi, convenuto nel giudizio civile promosso dal dr. Andrea Padalino per il risarcimento dei danni asseritamente subiti a causa delle espressioni profferite dal convenuto nel corso del programma «Sgarbi Quotidiani» del 4 agosto 1994 trasmesso da RTI spa, ha eccepito, tra l'altro, l'applicabilità dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione;
rilevato che l'articolo 2, comma 4 del decreto-legge n. 555 del 1996 impone al giudice, che non ritenga di accogliere la detta eccezione, di trasmettere direttamente copia degli atti alla Camera di appartenenza;
ritenuto che, nella specie, per la natura, le modalità, il contesto e le finalità delle espressioni denunciate la detta eccezione non pare accoglibile e che neppure sembra possibile ed opportuno disporre la separazione del procedimento nei confronti di RTI;
disattesa ogni contraria od ulteriore istanza, dispone la sospensione del presente procedimento e la trasmissione di copia degli atti alla Camera dei deputati per la deliberazione prevista dall'articolo 2 del decreto-legge n. 555 del 1996 in ordine all'applicabilità, nella specie, dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione.
Milano, 12 dicembre 1996.
Frontespizio |