Doc. IV-quater, n. 179





Onorevoli Colleghi! - La Giunta riferisce su una richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità avanzata dal deputato Filippo MANCUSO con riferimento al procedimento penale n. 38217/00 N pendente presso la Procura della Repubblica di Roma.
Il procedimento trae origine da una trasmissione radiofonica andata in onda su "Radio Radicale" il 31 luglio 1997.
Come emerge dal capo di imputazione, l'onorevole Mancuso avrebbe affermato che «È già provato che parte della magistratura di Palermo è criminale, vi sono a Palermo criminali vestiti da giudici. Questo è più sconvolgente ancora. Molte inchieste di Palermo sono inchieste criminali e sono condotte da criminali vestiti da giudici, oltre che dissennati».
Per tali affermazioni l'onorevole Mancuso è stato querelato da Giancarlo Caselli, procuratore della Repubblica di Palermo pro tempore.
La Giunta ha esaminato la questione nelle sedute del 28 febbraio e 1o marzo 2001, ascoltando come è prassi il deputato Mancuso.
Dall'analisi dei fatti è emerso che - secondo la maggior parte dei membri della Giunta espressisi sul punto - il fatto oggetto del procedimento è in connessione con l'esercizio del mandato parlamentare.
Nella trasmissione radiofonica in questione, l'onorevole Mancuso ha inteso rivolgere, sia pure con toni aspri, una critica ai metodi investigativi di taluni magistrati che prestano servizio nel capoluogo siciliano. In tale contesto, egli - in qualità di parlamentare e di persona che ha rivestito la carica di ministro Guardasigilli - si è inserito nella perdurante polemica politica nel nostro Paese inerente ai rapporti tra potere legislativo-politico e potere giudiziario e al modo di procedere della magistratura.
Deve essere inoltre rilevato che l'intervista a "Radio Radicale" era stata rilasciata a proposito del processo in corso a Palermo nei confronti del senatore Giulio Andreotti, che ha destato grande interesse e scalpore nell'opinione pubblica, restando di attualità politica per molto tempo. Da quanto esposto emerge con evidenza il carattere politico-parlamentare delle affermazioni del deputato Mancuso.
Per tali motivi, la Giunta, a maggioranza, propone all'Assemblea di deliberare nel senso che i fatti per i quali è in corso il procedimento concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni.

Filippo BERSELLI, Relatore.


Frontespizio