Doc. IV-quater, n. 143





Onorevoli Colleghi! - La Giunta riferisce su una richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità avanzata dal deputato Vittorio SGARBI con riferimento ad un procedimento civile pendente nei suoi confronti presso il Tribunale di Roma (n. 28677/98 R.G.).
Il procedimento trae origine da una citazione della società Nomisma S.p.A. con sede legale in Bologna, in persona del Presidente del consiglio di amministrazione, ingegner Nicola Cacace.
La citazione espone che nella puntata del 20 settembre 1996 del programma televisivo «Sgarbi Quotidiani», l'onorevole Sgarbi ha affermato, in relazione ad attività di ricerca svolte dalla società Nomisma per conto delle Ferrovie dello Stato, che la società medesima avrebbe percepito compensi non contabilizzati. In particolare l'onorevole Sgarbi ha affermato: «Io non so come voi interpretiate questa frase: "Scandalo Ferrovie dello Stato. Spunta Prodi..." Sentite un po' ... "Vogliono salvaguardare Prodi perché hanno dato a Nomisma"... Società di Prodi. Di Prodi ... "un miliardo e sei" ... roba del genere ... Pacini Battaglia: tre miliardi e otto ... beh ... un miliardo e sei è diverso da tre miliardi e otto. Vuoi dire una cosa sola se ci sono due cifre così diverse: Nero. Nero. Tre miliardi e otto in chiaro sono un miliardo e sei in nero. Un miliardo e sei in nero sono tre miliardi e otto in chiaro. Semplice, no? Se anche non ci fosse nulla di irregolare nel fatto che Nomisma avesse preso un miliardo e sei o tre miliardi e otto, sarebbe assai irregolare che quei denari li avesse presi in nero».
In una successiva puntata della medesima trasmissione, in data 30 settembre 1996, l'onorevole Sgarbi ha affermato «c'è un bellissimo monumento nella chiesa di S. Lorenzo a Napoli della famiglia Cacace, in particolare di quel Cacace che voleva indurre le giovani a conservare per sempre la verginità. (...) Preparare loro luoghi di accoglienza dove tenerle per sempre vergini. L 'obiettivo è evidentemente condiviso anche dal suo erede, Nicola Cacace, il quale persegue all'inverosimile la verginità di Prodi e dei suoi. Chissà perché: uno per le vergini e l'altro per Prodi». Nel prosieguo della trasmissione l'onorevole Sgarbi, in riferimento ad una ricerca svolta a Nomisma, aggiunge: «"Abbiamo posto agli intervistati una domanda secca: preferite prenotare mai col rischio però di non trovare posto? Bene, l'80 per cento ha optato per la prima soluzione" "Il valore di mercato di un appartamento la cui vista sul golfo viene preclusa da una tangenziale ad otto corsie subisce irreparabilmente una riduzione ... Il controllore è simpatico. Utile, fa compagnia" Sono citazioni dai trentanove volumi prodotti dalla Nomisma per verificare l'impatto ambientale dell'alta velocità ... cioè 66 studiosi si sono messi a lavorare e hanno elaborato 5.500 pagine con affermazioni come queste che ho letto ... questi ricercatori, tra i quali illustri studiosi, Sabino Cassese e altre personalità di grandissimo rilievo, hanno predisposto dei moduli in cui c'è scritto: "Vorrebbe guadagnare di più e lavorare di meno?" Per queste scoperte assolute e straordinarie che nessuno di noi poteva meditare standosene a casa sua senza fare ricerche, la Nomisma è stata pagata 10 miliardi. 10 miliardi». E ancora «quando voi arrivate a Bologna nella sede della Nomisma, un bel palazzo, vedete queste insegne (indicando ai telespettatori una fotografia) chi ha disegnato queste schifezze immonde è evidentemente dello stesso livello di chi ha fatto questi testi. Cioè, l'idea che Nomisma, come una pensione di troie, una pensione di puttane... è la prova del cervello vuoto che hanno quelli che producono cose come queste ... dico, ma perché Nomisma prende 10 miliardi quando ci sono ... pensate che non solo Prodi è stato Presidente di questa società, ma che oggi uno si pone dei problemi delle tasse e dico, per forza che questi non hanno problemi con le tasse. Loro fanno una ricerca sulle pensioncine intorno alla stazione e chiedono 10 miliardi. Che frega loro di pagare le tasse ... Cioè, il problema delle tasse è legato a come uno guadagna i soldi. Tu fai questo bel disegnino, Nomisma. Pensione per troie. Vergini, però. Poi fai una bella ricerca sulle pensioncine intorno e alla fine il costo di questa impresa per 66 (credo che siano studiosi che non hanno evidentemente altro da fare che guadagnare soldi in questo modo), è 10 miliardi... In compenso la Nomisma è stata finanziata per dirci: «Vuole aiutarmi a costruire una spedizione stradale ipotetica che abbia un costo del 20 per cento in più rispetto alla spedizione ferroviaria? Oppure: «Vorrebbe guadagnare di più e lavorare di meno? ... Ecco. Questo fa la Nomisma». E chiudendo la puntata: «Allora ho continuato la ricerca. E dico: ma di cosa è specialista la Nomisma? Eccolo qua. La competenza di Nomisma è riconosciuta a livello internazionale per le sue ricerche econometriche. Ora sarebbe come se io chiedessi ad un dentista di farmi una perizia di un quadro. O chiedessi ad uno studioso di matematica di farmi una lezione su Virgilio. Cioè, se la competenza di Nomisma è sull'economia, perché si deve occupare dell'impatto ambientale, cioè dell'inquinamento? Per scrivere vuole guadagnare di più e lavorare di meno? E prendere dieci miliardi? E poi mettono le tasse? Questo è Prodi. Vergini Prodi». Per tali espressioni, la società Nomisma si è ritenuta lesa nelle sue immagine e reputazione.
La Giunta ha esaminato la questione nelle sedute del 22 marzo, del 7 giugno e del 5 luglio 2000. Nella seduta del 7 giugno 2000, l'onorevole Sgarbi, com'è prassi, è stato ascoltato in audizione.
Al riguardo, la Giunta ha considerato che i contenuti delle due trasmissioni televisive meritino una distinta trattazione.
Per quanto riguarda le espressioni usate in «Sgarbi Quotidiani» del 20 settembre, è emerso che l'onorevole Sgarbi mirava a sollevare un problema di trasparenza politico-amministrativa che coinvolgeva l'allora Presidente del Consiglio Romano Prodi, che - com'è noto - ha rivestito in passato cariche direttive all'interno della società Nomisma. Avendo, infatti, appreso dai giornali dell'ipotesi che tale società aveva percepito compensi non contabilizzati dalle Ferrovie dello Stato, l'onorevole Sgarbi ha creduto di individuare nella vicenda profili lato sensu politici di interesse per il Parlamento e per la funzione oppositoria che ivi le forze che non appoggiano il governo vi svolgono.
Dato pertanto l'evidente coloritura politica del contesto in cui le dichiarazioni sono state rese, la Giunta, a maggioranza, ha ritenuto di proporre all'Assemblea che le affermazioni in esame concernono opinioni espresse nell'esercizio delle funzioni parlamentari.
Per quanto invece concerne le dichiarazioni rese nella trasmissione del 30 settembre 1996, è apparso che le frasi riferite all'ingegner Cacace, Presidente del consiglio d'amministrazione di Nomisma (definita altresì «pensione per troie»), non possano essere ricondotte in alcun modo all'esercizio del mandato parlamentare.
Pertanto, la Giunta ha deliberato di riferire all'Assemblea nel senso che le affermazioni per le quali è in corso il procedimento, concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni quelle rese nella puntata di «Sgarbi Quotidiani» del 20 settembre 1996; non concernono opinioni espresse nell'esercizio di tali funzioni quelle rese nella puntata della medesima trasmissione del 30 settembre 1996.

Filippo BERSELLI, Relatore.


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