Doc. IV-quater, n. 138





Onorevoli Colleghi! - La Giunta riferisce su una richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità avanzata dal deputato Vittorio SGARBI con riferimento ad un procedimento penale pendente nei suoi confronti presso il Tribunale di Caltanissetta (n. 2556/95 R.G.N.R. - n. 977/96 R.G.G.I.P.).
Il procedimento trae origine da una querela sporta dal dottor Alfredo Montalto, giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Palermo nei riguardi dell'onorevole Vittorio Sgarbi, il quale, con le dichiarazioni pubblicate da Il Giornale di Sicilia del 25 agosto 1995, lo avrebbe gravemente offeso affermando: «Mi chiedo se non ci sia in Italia un magistrato che abbia dignità e autorità morale per inviare un avviso di garanzia o meglio un mandato di arresto per sequestro di persona e abuso di ufficio nei confronti dei magistrati che hanno mandato in galera Mannino».
La Giunta ha esaminato la questione nella seduta del 7 giugno 2000 ascoltando, com'è prassi, l'onorevole Sgarbi.
Al riguardo, è emerso che le dichiarazioni in questione furono rilasciate nel contesto di un'aspra polemica politica concernente l'applicazione della misura cautelare della custodia in carcere dell'onorevole Calogero Mannino, che ha ricoperto in passato numerose volte la carica di deputato e di ministro della Repubblica.
L'onorevole Sgarbi, com'è noto, ha sempre reso la problematica dell'uso della custodia cautelare in carcere oggetto della sua attività politico-parlamentare, come risulta da numerosi interventi pronunciati nell'aula della Camera dei deputati e in atti di sindacato ispettivo. Il caso dell'onorevole Mannino, del resto, in questo contesto è unanimemente ritenuto uno dei più eclatanti. Si deve, pertanto, ritenere che il contenuto delle dichiarazioni possa senza dubbio ascriversi all'esercizio del mandato elettivo.
La Giunta, pertanto, all'unanimità, ha deliberato di riferire all'Assemblea nel senso che i fatti per i quali è in corso il procedimento concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni.

Michele SAPONARA, Relatore.


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