Doc. IV-quater, n. 107





Onorevoli Colleghi! - La Giunta riferisce su una richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità concernente il deputato Edouard BALLAMAN con riferimento ad un procedimento penale pendente nei suoi confronti presso il Tribunale di Udine (n. 2013/97 R.G.N.R. - 491/98 R.G.G.I.P.).
Il procedimento riguarda una asserita diffamazione ai danni di tale Vurachi Carlo, attraverso un'intervista pubblicata sul quotidiano Messaggero Veneto del 2 settembre 1997, dal titolo «Noi razzisti? Loro pensino alle purghe» nel corso del quale l'onorevole Ballaman, con riferimento al medesimo Vurachi ebbe ad affermare «a questi professori tocca occuparsi di noi non avendo più allievi ai quali cercare di imporre le proprie idee politiche». L'articolo faceva seguito a una polemica politica iniziata dal Vurachi (esponente della locale associazione «Cerchio giallo-Terron»), il quale, come riporta il quotidiano Messaggero Veneto del 31 agosto 1997, insieme ad altri esponenti della medesima associazione, aveva annunciato la presentazione presso la Procura della Repubblica di Pordenone, di un esposto-denuncia nei confronti dei vertici nazionali e locali della Lega Nord, tra i quali appunto l'onorevole Ballaman, a seguito dell'organizzazione, contestualmente al cosiddetto referendum per l'indipendenza della Padania del 25 maggio 1997, di una raccolta di firme per sei disegni di legge di iniziativa popolare, che, a giudizio dei denuncianti, avrebbero mirato a introdurre discriminazioni fra i cittadini su base etnica. I provvedimenti riguardavano - come riporta il citato quotidiano, fornito alla Giunta dallo stesso onorevole Ballaman - l'attribuzione di posti negli enti pubblici prioritariamente ai cittadini residenti ed altre misure dirette a favorire i medesimi.
Va ricordato, per completezza, che, contestualmente alle frasi attribuite all'onorevole Ballaman, sul giornale in questione erano pubblicate altresì altre frasi del senatore Roberto Visentin, anch'egli appartenente alla Lega Nord, che risulta coindagato nell'ambito del medesimo procedimento. Il senatore Visentin ha sottoposto al Senato la relativa richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità, ma il Senato non ha ancora concluso l'esame della medesima.

* * *

La Giunta ha esaminato la questione nella seduta del 19 gennaio 2000.
L'opinione unanime dei componenti del Collegio è stata nel senso di ravvisare una pregnante connessione tra le dichiarazioni rese dal collega e l'attività politico-parlamentare del movimento al quale l'onorevole Ballaman appartiene. In altre parole si è ritenuto che gli apprezzamenti critici espressi dal deputato interessato - che, per inciso, sia pur nella consapevolezza che tale valutazione non appartiene alla Giunta, non appaiono caratterizzati da una particolare valenza diffamatoria - possono considerarsi la proiezione esterna delle posizioni assunte dal medesimo e dal suo gruppo di appartenenza con riferimento all'esigenza di una maggior tutela dei cittadini residenti rispetto agli immigrati, posizioni che notoriamente appartengono al gruppo della Lega Nord e che sono state sostenute in numerose occasioni anche nelle sedi parlamentari. Anche gli apprezzamenti rivolti direttamente nei confronti del suo interlocutore debbono considerarsi nel contesto complessivo della polemica politica sopra richiamata.
Tali considerazioni appaiono peraltro coerenti con la sentenza n. 417 del 1999, che ha significativamente affermato che il collegamento tra la manifestazione dell'opinione e la funzione parlamentare «non dipende da criteri formali propri dell'atto nel quale l'opinione si manifesta» ed ha altresì valorizzato «il complessivo contesto parlamentare» - per motivarne la copertura ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione - nel quale si situano le opinioni.
Per questi motivi la Giunta, all'unanimità, riferisce all'Assemblea nel senso che i fatti per i quali è in corso il procedimento concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni.

Gaetano PECORELLA, Relatore.


Frontespizio