Onorevoli Colleghi! - La Giunta riferisce su richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità avanzata dai deputati Argia Valeria ALBANESE, Cesidio CASINELLI, Giuseppe GAMBALE, Giuseppe MOLINARI, Lino DUILIO e Alfonso PECORARO SCANIO con riferimento ad un procedimento civile pendente nei loro confronti presso il Tribunale di Salerno, iniziato con atto di citazione del Consorzio Velia per la Bonifica dell'Alento e dell'Avvocato Franco Chirico, quest'ultimo in proprio e quale Presidente di detto consorzio.
L'atto di citazione si riferisce, in particolare, ad alcune affermazioni asseritamente diffamatorie contenute in una interrogazione parlamentare presentata in questa legislatura dai suddetti deputati (n. 3-02861), debitamente pubblicata sugli atti parlamentari, e successivamente riprodotta sul quotidiano «Il Mattino», edizione di Salerno, del 25 agosto 1998.
Tale interrogazione è rivolta ai Ministri dell'Ambiente, per le Politiche Agricole, dell'Interno, dei Lavori Pubblici, del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica per segnalare il caso dell'Avv. Franco Chirico, quale presidente di diversi Enti e richiamare l'attenzione sulle opere realizzate nel bacino dell'Alento dal Consorzio Velia per la Bonifica del Bacino del Salento, molte delle quali opere sono considerate dagli interroganti «discutibili», «riconosciute come inutili e perniciose per il territorio da varie associazioni ambientaliste», «realizzate attraverso un coacervo pressoché inestricabile di società e consorzi», «traendo lo scopo dichiarato di sviluppare l'imprenditoria locale e realizzare il bene pubblico».
La Giunta ha esaminato la questione nella seduta del 2 dicembre 1998, rilevando immediatamente che il comportamento del quale si dolgono gli attori è costituito proprio dal fatto stesso della presentazione di un tipico atto funzionale e dalla sua successiva divulgazione attraverso organi di stampa.
Proprio tali comportamenti mira a tutelare, rendendoli esenti da procedimenti giudiziari, l'articolo 68, primo comma della Costituzione, che ha appunto lo scopo di consentire il pieno dispiegamento, senza condizionamenti, del diritto dei parlamentari di esercitare liberamente le proprie funzioni costituzionali.
Per questi motivi, la Giunta, all'unanimità, ha deliberato, con separate votazioni per ciascuno dei deputati interessati, di riferire all'Assemblea nel senso che i fatti per i quali è in corso il procedimento concernono opinioni espresse da membri del Parlamento nell'esercizio delle loro funzioni.
Franco RAFFALDINI, Relatore.
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