Onorevoli Colleghi! - La Giunta riferisce su una richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità avanzata dal deputato Vittorio MESSA con riferimento ad un procedimento penale pendente presso il Tribunale di Roma (n. 7371/97 R.G.G.I.P. e n. 1464/97 R.G.N.R.).
Il procedimento dal quale trae origine la vicenda riguarda una ipotesi di reato di diffamazione col mezzo della stampa per avere asseritamente l'onorevole Messa, nella sua qualità di direttore politico del giornale «L'Iniziativa» redatto e pubblicato, in data 16/11/96, 14/12/96 e 4/1/97 una serie di articoli sul medesimo quotidiano attraverso i quali offendeva la reputazione del signor Karim Garberini, imprenditore di Guidonia. Secondo quanto recita il capo di imputazione tale profilo diffamatorio emerge: «a) dal generale tenore letterale degli articoli, da specifiche attribuzioni non vere, ingiuriose ed insinuanti e tra queste, nel riferire vicende giudiziarie riguardanti il querelante con pubblicazione del decreto di rinvio a giudizio ex articolo 323 C.P. omettendo di precisare che per tale reato il Garberini era stato prosciolto; b) dal riferimento ad intercettazioni telefoniche come strumento di ricatto politico, ad un presunto procedimento penale aperto dalla Procura di Roma nel corso del quale il Garberini sarebbe stato prima avvisato e poi sottoposto a perquisizione, nonché da tutta una serie di riferimenti a presunta indagine in corso contro il Garberini».
In particolare la querela del Signor Garberini, da cui trae origine il procedimento, si riferisce a una serie di articoli, comparsi nelle date e sul periodico sopra citati dai titoli: «Guidonia in crisi»? «Si comincia da .... Ferrucci»; «Non si spara sulla Giunta rossa», «Un grande orecchio su Guidonia»; «Chi sa parli» «La maggioranza si prepari al suicidio» nei quali si fa appunto riferimento al citato procedimento giudiziario nei confronti del signor Garberini ed alla sua asserita attività di intercettazioni telefoniche a scopo politico, d'intesa con la madre del medesimo, signora Vilma Sinibaldi, assessore al Comune nell'ambito di una Giunta di sinistra.
La Giunta per le autorizzazioni ha esaminato la questione nella seduta del 22 aprile 1998, ascoltando, peraltro, l'onorevole Messa.
Nel corso della sua audizione il deputato in questione, oltre a ribadire i contenuti della sua denuncia pubblica, ha fatto riferimento alle numerose interrogazioni che ha presentato sull'argomento e, in genere sulle attività della signora Sinibaldi. Tale argomento è stato determinante, per la Giunta, per ritenete che l'attività pubblicistica dell'onorevole Messa costituisse divulgazione della sua attività parlamentare e perciò attività parlamentare essa stessa.
Per tali motivi la Giunta, all'unanimità ha deliberato di riferire all'assemblea nel senso che i fatti per i quali è in corso il procedimento concernono opinioni da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni
Michele SAPONARA, Relatore.
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